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"Ecco il mio segreto: è molto semplice, non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Uscito per la prima volta nel 1943, il Piccolo Principe (Le Petit Prince) è l'opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry, scrittore e aviatore francese. Il Piccolo Principe ha l'apparente forma di un'opera letteraria per ragazzi ma è anche una favola molto poetica in cui sono affrontati temi importanti come il senso della vita e il significato dell'amore e dell'amicizia. Tradotto in più di 180 lingue e stampato in oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo, è fra le opere più conosciute e vendute del ventesimo secolo. Sia nella versione originaria che nelle versioni nelle varie lingue, il racconto è accompagnato dalle illustrazioni ad acquarello dello stesso Saint-Exupéry, disegni un po' naif diventati famosissimi. In Italia il libro è edito da Bompiani. L'autore stesso è protagonista del racconto in cui narra in prima persona dell'incontro con il Piccolo Principe nel deserto del Sahara, dove aveva compiuto un atterraggio di fortuna. Il Piccolo Principe racconta la storia del suo viaggio nell'universo, storia nella quale compare anche il segreto dell'amicizia: "...l'essenziale è invisibile agli occhi...". Partito dall'asteroide in cui vive, B612, il Piccolo Principe ha visistato molti altri asteroidi abitati da adulti: un re triste, un uomo vanitoso, un ubriacone, un uomo d'affari, un lampionaio e ancora un geografo. Come ultima meta è arrivato sulla Terra, dove è rimasto stupito della grande quantità di roseti, perché pensava che la rosa, che lui coltivava sul suo asteroide, fosse l'unica di tutto l'universo. Dopo aver sofferto la sete, il pilota ripara finalmente il suo aereo e scopre che anche il piccolo principe deve tornare alla sua casa. È passato un anno dall'inizio del suo avventuroso viaggio alla scoperta di altri mondi.
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